Stephen Lee: “l’oro è pronto a volare”

 

Intervistato da King World News, Stephen Lee, presidente e responsabile dei piazzamenti della Leeb Capital Management, pensa che l’oro è pronto a raggiungere prezzi altissimi. “L’oro è pronto a volare. C’è un numero importante di cose che possono innescare il passo successivo verso l’aumento del prezzo dell’oro. Credo che il mondo è in questo momento molto compiacente e quell’atteggiamento di compiacimento potrebbe fermarsi a qualsiasi momento. Quando capiterà, le quotazioni voleranno. Praticamente l’oro raggiungerà nuovi record molto, molto rapidamente e aldilà di tutto quello che si poteva imaginare portandosi in una nuova dimensione del mercato toro.

Recentemente il capo della Riserva Federale di San Francisco ha dichiarato che dobbiamo continuare ad andare a tutto gas. Questo è collegato al testimonio di Bernanke. Che cosa cercano Bernanke oltre ai membri della Fed con il tasso di partecipazione globale in quest’economia?

Per il tasso di partecipazione è proprio una caduta a picco nel 2007 e non si è migliorato. La percentuale delle persone che lavorano in quest’economia è probabilmente inferiore a la percentuale di un’intera generazione. Gli stipendi medi reali non sono mai stati cosi bassi.

Non c’è nessun segno di miglioramento economico e penso che la Fed è stremamente preoccupata a questo punto e di fatto, continuerano a “semplificare” l’economia. Hanno nuovamente confermato il loro ingaggio per mantenere i tassi d’interesse vicino allo zero e ci furono discussioni attive per quanto riguarda il QE3.

Trattiamo del QE3 anche se i prezzi legati alla produzione sono generalmente superiori a 20 per anno. Una semplificazione aggressiva con questo genere di parametri indica la salita dei prezzi dell’oro…

Esistono problemi strutturali che la Fed non sarà in misura di risolvere, ma ci proverano ad ogni costo ed è provandosi che accentueranno le pressioni inflazionistiche già esistenti.

Leeb sembra preoccupato per quanto riguarda le rotture di stock sul mercato del petrolio: “Se l’offerta di petrolio è disturbata durante un mese, possiamo superare quel problema grazie alla nostra riserva strategica. Invece sarebbe durissima uscire da una specie di crisi che potrebbe succedere in Arabia Saudita. Questo potrebbe succedere in seguito ad azioni molto aggressive contro l’Iran.

Non penso che il problema sia proprio Israele o l’Iran ma l’Arabia Saudita. Il compiacimento espresso da molte persone davanti a quella situazione è una cosa davvero sorprendente. Quindi, il prezzo del petrolio è più alto ma credo che l’oro non abbia ancora reagito.

Se c’è una rottura maggiore di approvvigionamento in Arabia Saudita allora andiamo verso una depressione. Con questo scenario, l’oro subirebbe una crollo importante ma tornerebbe rapidamente in alto poi. Non posso predire precisamente il camino dell’oro per superare i 1900 dollari, invece dire se passerà oltre i 1900 dollari,  è ovvio lo farà.

Quando l’oro raggiungerà questo livello (1900 dollari), sarà allora la partenza ufficiale della seconda tappa di quel mercato toro, che secondo me, promette di essere ben più grande rispetto alla prima tappa”.

Colloquio realizzato da Eric King per King World News

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