Il nostro intero sistema finanziario è pura illusione

Scrittore, commentatore finanziario ed imprenditore, Mike Maloney parla in questa intervista esclusiva con Schall Lars per Matterhorn Asset Management a Zurigo, in Svizzera a proposito di: l’inflazione/deflazione, le falle dell’attuale sistema monetario, i cambiamenti che verranno nel mercato del petrolio greggio, e la bolla di mercato più grande mai conosciuta per l’oro e l’argento.

Mr Maloney, la tempesta finanziaria/economica che verrà si svilupperà principalmente attraverso quattro fasi: deflazione a breve termine – inflazione – una deflazione importante – una iperinflazione?

Mike Maloney: Si, lo credo assolutamente. Vista la ripresa della Borsa, negli Stati Uniti si sta verificando quello che io chiamo “dead cat bounce” – un termine antico nel mercato borsistico che risale al 1987 quando un trader rispose con una metafora ad una domanda riguardante il crash:” Anche un gatto morto rimbalzerebbe se venisse lanciato da molto in alto”. Questo significa che se un’azione è ridicolosamente  sopravvalutata, in seguito la bolla esplode ed arriva il crash, questa scende inesorabilmente poi gli investitori attirati dai prezzi bassi rispetto ai tempi precedenti ricominciano a comprare fiutando un vantaggio ma dimenticano un fondamentale: quest’azione è realmente di valore nel mercato azionario anche dopo la sua svalutazione o precedentemente è stata sopravvalutata? Ma generalmente gli investitori non tengono conto di questo, l’unico interesse è il prezzo e sono convinti d’aver fatto una buona mossa cogliendo un momentaneo ribasso, ma è solo dopo che scoprono che il prezzo dell’azione deve ancora abbassarsi per ritrovare il vero valore. In questo modo si alimenta la bolla di mercato e l’azione continua a crollare, e questo discorso vale anche per delle intere economie, ora infatti ci troviamo in un bolla mondiale. Una bolla nel mercato del credito ha provocato la crisi e le altre bolle nei settori, sia in Borsa che nel settore immobiliare. Queste bolle hanno cominciato a scoppiare ma le Borse ed il mercato immobiliare non hanno ancora finito di crollare. Ci troviamo sempre in una fase di stallo e di bolla: la crisi del 2008 è stata giusto un piccolo passo verso un crollo maggiore. Gli Usa e molti altri paesi, sono ora nella fase “dead cat bounce”. La Fed ad esempio ha stampato un sacco di soldi per salvare il mercato, irrorando il sistema di quasi un bilione di dollari di moneta centrale – la moneta centrale è la moneta in circolazione facendola salire da 825 miliardi a 2.2 trilioni di dollari.

Cosa ha provocato questo?

Mike Maloney: Ha provocato una forte delfazione e Ben Bernanke, presidente della Fed, ha creato tutte questa moneta per il salvataggio delle banche provocando un rimbalzo in borsa che ora però sono nuovamente in crisi. Non solo gli Stati Uniti ma molti altri paesi stanno vivendo uno stato di crisi, dal momento che le loro borse dal 2000 – più chiaramente dal 2008 – sono strettamente legate – e se una di essere crolla fa innescare un pericoloso effetto domino innescando la caduta delle altre. Dunque viviamo una minaccia di deflazione da quando i mercati sono crollati, l’avevo anche scritto nel mio libro “Guida per investire nell’oro e nell’argento” prima che tutto ciò si verificasse, che di fronte a questa minaccia di deflazione, Ben Bernanke avrebbe reagito eccessivamente, creando troppa moneta che avrebbe causato un’inflezione media, che stiamo pagando noi ora. Ed adesso ci apprestiamo ad entrare in una vera deflazione, e ciò significa che ci saranno meno dollari e probabilmente meno euro disponibili in circolazione. Sarà una deflazione reale: i prezzi comincieranno a scendere, e con i prezzi che calano tutto il mondo avrà meno disponibilità economica e l’economia rallenterà. E questo è l’incubo peggiore di Ben Bernanke. Quello che avevo scritto tempo prima nel mio libro, è che cercherà di trovare un cammino di fuga da quest’inflazione – e e potete constatarlo voi stessi con il programma QE2 con il quale compra buoni del tesoro direttamente dal governo e crea della moneta che non esiste. Questo è un segno che la Fed sta cercando di prendere delle misure, per panico e con urgenza. C’è qualcosa di fondamentalmente sbaglianto nell’economia, e tutto quello che la Fed sta fancendo è comprire con una toppa lo strappo in modo che venga notato meno.

Come avete menzionato nella risposta precedente, siamo nel bel mezzo di una bolla di credito mondiale. La maggior parte della gente non comprende il nostro sistema finanaziario e come viene creata la moneta.

Potreste spiergarci perché, dal vostro punto di vista, il nostro sistema presenta crepe maggiori proprio a partire dalle fondamenta?

Mike Maloney: Ebbene, c’è proprio un difetto alla base del sistema monetario internazionale. Lo dico da tempo,  se guardate indietro nel tempo, circa duecento anni fa, ogni trenta o quarant’anni nasce un sistema monetario completamente nuovo. Questa è una cosa normale perché i sistemi monetari sono opera dell’uomo  e gli uomini non possono tenere conto ed equilibrare tutte le transazioni che si verificano nei mercati liberi mondiali. Quindi, di fronte al tentativo di creare  mercato finanziario e monetario, la gente avrà l’arroganza e l’audacia di credere di essere più intelligenti rispetto al mercato libero. Quando un gruppo di persone, di governi e di banche private decidono la sorte del denaro, quale moneta verrà utilizzata e quali saranno i tassi di interesse, cosa che dovrebbe essere decisa dai mercati, a questo punto il sistema è irrimediabilmente condannato  perché la maggior parte delle energie verrà ripartita in maniera sbagliata e squilibrata fino a quando l’intero sistema diventerà ingestibile  e cadrà a pezzi.  Credo che noi oggi stiamo assistendo proprio ad un simile scenario. Oggi il nostro sistema monetario è un inganno, inventato in origine dalla Banca d’Inghilterra, dove si presta moneta che viene prodotta. Questo è ciò che la gente non comprende: tutto il nostro sistema finanziario è una illusione. È semplicemente basato sulla fiducia generale. Il “decreto” in “moneta fiduciaria” significa l’ordine dato da un’autorità che ha il potere di fare rispettare questo ordine. Un governo stabilisce che questa è la nostra moneta e quale valore ha  poiché noi paghiamo delle tasse su questa moneta. Questo da fiducia alla gente che usa tale moneta.  La sola ragione per cui con un dollaro o un euro si compra qualcosa è rappresentata dal fatto che nella vostra esperienza la stessa moneta permetteva di acquistare qualcosa ieri, per questo motivo ora pensate che la stessa acquisterà qualcosa anche domani e quindi lo accettate. Altrimenti, si tratterebbe solo di un pezzo di carta con dei numeri incisi sopra. L’intera economia planetaria è qualcosa di psicologico. Non esiste veramente fisicamente. Molto tempo fa, la moneta che noi usiamo ora era una vera moneta, era oro o argento, il suo valore dipendeva dalla sua rarità, dalla difficoltà di reperirla, di scavare una miniera e trasformarla in moneta. Era una certa dose di rarità e di lavoro a conferirle del valore. Oggi invece, i governi emetteranno obbligazioni, intese come riconoscimento di debiti: voi mi prestate un bilione di dollari e io vi prometto che in 30 anni vi rimborserò il bilione più gli interessi, dunque sui 30 anni vi pagherò 2 bilioni di dollari. In seguito, la banca centrale acquista obbligazioni, qui negli USA lo facciamo tramite operazioni di Open Market, si tratta di una specie di gioco di prestigio in cui le banche comprano e poi La FED acquista dalle banche, quello che succede realmente è che la tesoreria del governo emette dei pagherò ed eventualmente la banca centrale acquista tale pagherò stampando moneta. Fondamentalmente, non fanno altro che inventarsi dei dollari, altro non è che un assegno reclamo e quindi essenzialmente una cambiale per una cambiale e tutte queste cambiali finiscono per indebitare la gente. Noi prendiamo in prestito la ricchezza dal nostro futuro, promettendo poi di ripagarla. In effetti, la tasse di oggi non sono altro che i pagamenti per i prestiti di ieri.

E non è strano che la più importante banca centrale degli ultimi cento anni, la FED, sia nei fatti composta da banche private che approfittano di questo processo di creazione del denaro e di crescita del debito pubblico, per esempio attraverso pagamenti dei tassi d’interesse?

Mike Maloney: Negli USA la gente comincia a svegliarsi adesso grazie ad internet e a tutte le informazioni che fornisce, ma tornando all’inizio del 2000 penso che meno di una persona su 20 sapesse che la FED fosse privata. La maggior parte del mondo credeva che essa facesse parte del governo americano. Oggi una persona su quattro, con cui parlo, sa che la FED  è privata. In effetti, tutto quello che dovete fare  è di andare sul sito della FED, andare alla pagine delle domande “faq” e leggere la risposta alla domanda: “ la FED è privata?” e la risposta è: “no, non lo è, potrebbe esserlo, ma non lo è”. Questo è molto vago, girano intorno alla questione e non si riesce veramente a capire cosa significhi.  Ma in seguito, leggete la risposta alla domanda: “la FED ha degli azionisti?” e la risposta è: “si e ottengono dei dividendi”. Bene, quante agenzie federali negli USA hanno degli azionisti?  La risposta è: “nessuna. Un azionista è il proprietario di una società. Certamente, dalla creazione della FED nel 1913, ci sono state talmente tante fusioni che non potete dire a chi appartiene la FED, ma tutto il sistema monetario è oggi una grande truffa, cosa assurda, anche perché  ci sono molti più debiti che soldi per pagarla!

E i tassi d’interesse legati ad una crescita esponanziale?

Mike Maloney: questa crescita esponenziali ci porterà ad una super inflazione. La Germania ne sa qualcosa, hanno avuto un’esperienza simile in passato.

Questo fa parte della nostra memoria collettiva.

Mike Maloney: SI, TUTTO il sistema un giorno si auto-distruggerà.

Oggi una partne del quadro generale è rappresentata dai metalli preziosi. Perché è importante combattere contro l’oro e l’argento in un ambiente di moneta a corso forzoso? E’ un’intera operazione di illusione?

Mike Maloney: LE Banche centrali lottano contro i metalli preziosi, ma finiranno per perdere questo gioco di manipolazione dei prezzi. Questo non succederà subito, vedendo noi in questo momento i grossi sforzi per sommergere la JP MORGAN  nel mercato monetario al fine di  una liquidazione forzata e di rivelare la manipolazione in corso. Tuttavia, dal momento i mercati liberi sono manipolati, le energie si accumulano e quando il mercato si libererà, travolgerà i manipolatori stessi. Più l’energia è grande e più il ribaltamento della situazione sarà significativo. Quando le banche centrali e le banche di investimento  perderanno il controllo, il prezzo dell’oro e dell’argento raggiungerà le vette più alte. Se il denaro fosse stato di 30 dollari l’oncia, per esempio, durante gli anni  90, ci sarebbe più argento in circolazione, così sarebbe valsa la pena scavare miniere  e oggi non ci sarebbero così poche opportunità per l’argento.

Direbbe che la manipolazione del prezzo dell’oro e dell’argento è ironicamente una cosa buona per gli investitori dal momento in cui si possono utilizzare le energie dell’avversario a proprio vantaggio, come avviene nelle arti marziali?

Mike Maloney: Si, utilizzare l’energia dell’avversario per sconfiggerlo, è un’ottima similitudine! Non l’avevo mai sentita prima, ma devo ammettere che è geniale. Grazie mille, è fantastico!

Di niente, ridendo

Mike MaloneyE’ esattamente quello che stiamo facendo. Credo di non essere mai stato così sicuro di una cosa in vita mia  come della necessità di valorizzare l’oro e l’argento e del loro potere d’acquisto contro tutte le monete a corso forzoso esistenti.  La manipolazione è uno dei fattori che ha permesso questa opportunità enorme.  Questo provoca la manipolazione dei prezzi: più si abbassano e più ci sarà carenza. Credetemi,  quando il prezzo esploderà ci sarà una corsa verso l’oro e l’argento  come non si è mai vista prima. Nel mercato in crescita degli anni ‘70 non vi erano investitori in oro,  l’oro non era visto come un investimento. L’oro è solo un qualcosa da conservare, ma la gente non lo comprava  e non lo teneva per molto tempo sapendo che  sarebbe stato rivalutato e sapendo di poter comprare  molti più beni in futuro. Inoltre,  solo il 10% della popolazione mondiale ha partecipato a questo mercato rialzista, l’America del nord e l’Europa occidentale, mentre in Russia e in Cina non vi era alcun investitore. La situazione di oggi è completamente cambiata.  Oggi, quasi tutti possono acquistare oro, i prezzi sono fissi  nella maggior parte dei posti di Londra e NY.  Oggi, per esempio, guardate la Borsa di Shangai. Oggi tutto il mondo ha una mentalità orientata verso l’investimento.  Quindi, ci sono dieci volte più persone che possono acquistare e oltre a questi, ci sono cento o anche mille persone in più che possiedono tale mentalità.  La gente guarda al prossimo grande investimento in grado di assicurare loro la pensione, o, se sono più giovani,  sognano di acquistarsi una Lamborghini.  La domanda è:  quale prossima mossa avrà una crescita?  Negli anni ‘70 la gente era educata al risparmio, non all’investimento,. Sono stati tutti puniti negli anni ‘70 e ‘80, mentre gli speculatori venivano invece premiati.  Anche oggi c’è una nuova generazione  che non può andare in pensione  contando sul denaro messo da parte. Devono ricorrere alle intermediazioni di conto, devono investire negli immobili, devono fare qualsiasi cosa per salvaguardare la propria salute. Investire è diventato uno sport in paesi come la Cina.  La gente è seduta nelle proprie stanze e guarda schermi su  cui piazzare le proprie scommesse.  È un mondo totalmente differente.  Quindi avete dieci volte più gente con dieci volte più denaro e oltre a ciò ora c’è una mentalità rivolta agli investimenti. Quando il mondo tornerà alla sua corsa verso l’oro e l’argento, e questo succederà, sarà sbalorditivo e da spezzare il fiato, molto più di quello che ora possiamo immaginare.  La gente mi chiede ogni momento  fino a che vette salirà il prezzo dell’oro, dunque io ho dovuto dare un prezzo perché, quando dico che  è possibile comprare azioni 35 volte di più dando rapporto come DOW/GOLD 01: 35, non capiscono cosa voglia dire. Io sono arrivato quindi nel 2006 a dare come prezzo 6000$ l’oncia.

E l’argento?

Mike MaloneyBene, sorpasserà la soglia storica del rapporto oro/argento  di 1: 12 e, con un argento più raro dell’oro, si potrebbe verificare una paura della gente correre verso l’argento. Il giorno in cui il prezzo dell’argento sarà ben più alto di quello che dice la gente, il mondo scoprirà che l’argento disponibile ad essere comprato dagli investitori sui mercati e presso i distributori  è meno dell’oro, allora la gente capirà che è assolutamente possibile che il prezzo dell’argento raggiunga ed addirittura superi il prezzo dell’oro. Questo non sarà a lungo, sarà una tappa a breve termine e non dico che questo accadrà al 100%, sarà necessaria una corsa impaurita, ma vi garantisco che: quando scoppierà una bolla nel mercato dell’oro e l’argento, l’aumento dei prezzi dei metalli sarà il tema principale delle catene finanziarie esattamente come nel periodo d’oro del mercato immobiliare, delle azioni tecnologiche o delle azioni delle società internet.  Tutto quello che udiamo in quest’epoca è: tecnologia, tecnologia, internet, internet, internet. La stessa dinamica si verificherà quando scoppierà una bolla nel mercato dell’oro e dell’argento, quando tutto il mondo capirà che l’offerta disponibile di  argento è inferiore all’offerta disponibile di oro e quando la maggior parte della popolazione correrà verso l’acquisto dell’argento, una manna rispetto all’oro, allora potremo vedere i picchi massimi del prezzo dell’argento. Quando ho parlato, nel 2006, di un prezzo dell’oro di 6000$ l’oncia, mi riferivo al prezzo che l’oro avrebbe dovuto avere  per raggiungere il medesimo valore che aveva nel 1980 e nel 1934 rispetto ai dollari degli USA, quando ogni volta che il valore dell’oro al Tesoro degli USA  uguagliava il valore di tutta la cartamoneta che era stata creata  più il valore di tutti i crediti rinnovabili.  Noi vedremo la storia ripetersi.  Ma da quando Ben Bernanke  ha creato tutta questa moneta  di base di cui parlavamo all’inizio, questo ha provocato un aumento del prezzo dell’oro a 15000$ l’oncia. Si tratta di un obiettivo provvisorio  e questo prezzo non vuol dire molto.  Si tratta di una questione di valore. Poiché, se entriamo in un periodo di super inflazione, misuriamo il prezzo in miliardi di dollari, in quadrilioni, sextilioni di dollari ad oncia. Non si misurerà più in centinaia, migliaia o milioni di dollari, ma sarà molto superiore.  E quando dico questo molta gente pensa che io sia pazzo e che non so di cosa parlo, ma è già successo prima, è successo con i Reischmark tedeschi e numerose altre volte e il fatto è questo: nessuna moneta  senza copertura è mai riuscita ad evitare il tracollo.  La linea  da seguire è questa: quando il dollaro è in difficoltà, tutto il mondo è in difficoltà.  Vista sotto questa angolazione, penso che negli anni a venire vivremo nel più importante mercato rialzista  e speculativo dell’oro e dell’argento, mentre nel 2000/2001 erano i beni più sottovalutati nella storia  e i beni cartacei erano più considerati.

Come sapete, ciò che attira l’attenzione della gente  verso il mercato dell’argento è la campagna di Max Kaiser “Crash JP MORGAN, BUY SILVER” ( fate crollare la JP MORGAN, COMPRATE ARGENTO) e la  sua “SILVER LIBERATION army” (armata di liberazione dell’argento) . qual è la vostra opinione  a proposito di tali iniziative?

Mike Maloney: penso che sia una buona cosa, ma non penso che otterrà una vittoria in questo momento. Per essere sinceri: non lo spero, dal momento che JP MORGAN e gli altri manipolatori  continuano a vincere nel breve periodo, il prezzo dell’argento scende e questo ci da l’opportunità di comprare più argento fisico e di ritirarlo dal mercato. Speculano, ma comincia a mancare argento, scommettono su un ribasso,ma a tal fine sono costretti a chiedere in prestito argento reale e venderlo sul mercato oppure, per fare questa vendita rapidamente.Ora, se il prezzo dell’argento cala e possono riacquistare tali riconoscimenti di debiti ad un prezzo inferiore, guadagneranno la differenza. Quello che hanno fatto è stato truffare la gente che concludeva contratti a termine, SLV e GLD. La ricchezza da loro è stata trasferita alla JP MORGAN . Ma se comprate argento e oro fisico ed il prezzo cala, lo possedete sempre, avete il vostro oro ed argento materiale, non lo perdete, ma potete prendere la moneta accumulata nello stesso tempo e acquistarne così di più ad un prezzo inferiore. È quello che ho fatto: ogni volta che i prezzi scendevano, cercavo di comprarne di più. Quindi, spero che i prezzi scendano ancora. Troppo  non è mai abbastanza.   (RISATE)

Ma per condurre la gente all’acquisto di argento fisico, la campagna di Max Keiser è giusta, vero?

Mike Maloney: si, e la manipolazione dei prezzi anche. È bene acquistare oro ed argento  fisico a prezzi modesti, permette alla gente di agire in più tempo. Sicuramente la gente dice che prevedo che il prezzo dell’oro e dell’argento fisico salirà molto in alto dal momento che io vi ho interesse, essendo distributore di metalli preziosi. Ebbene, lasciatemi dire: sono fornitore perché vi ho interesse, ma non ho interesse perché sono un fornitore. Sono stato dapprima investitore, ho comprato oro a 325$  nell’ottobre 2002 e poco dopo ho iniziato a comprare anche argento, nel 2003 ho completamente investito.  Ho realizzato che ciò avrebbe impiegato molto tempo e ho deciso di dedicarvi la mia vita. Sono diventato fornitore nel 2005, ho cominciato a scrivere il mio libro nello stesso anno e l’ho terminato nel 2008; dunque non c’è nulla che io faccia che non sia collegato  in un modo o nell’altro all’oro e all’argento e scommetto che i prezzi di entrambi saliranno nel futuro rispetto a quello che permetteranno di acquistare.  Ancora una volta il prezzo non vuol dire niente. Il prezzo può calare e l’oro permetterà di acquistare molto di più nel corso di una deflazione. Sono stato dapprima un investitore e ho sviluppato tutte le mie idee prima di diventare un fornitore. Allora si, ho interesse ed è la ragione per cui sono un fornitore ma non ho interessi perché sono fornitore. È il contrario, voglio che sia molto chiaro che non ho altri investimenti,  a parte l’oro e l’argento. Questi rappresentano ad oggi i miei unici investimenti. Sicuramente, ho i miei libri e i miei siti, ma sono basati su anni di ricerca sul sistema monetario  e finanziario, così come su oro e argento.  Penso che nel passato: non c’è nulla di sicuro nella vita e in particolare nella finanza, ma la cosa di cui sono sicuro è che oro e argento permetteranno di acquistare molte più cose che qualsiasi moneta di corso forzoso.  E se i manipolatori dei metalli preziosi perdono il controllo allo stesso tempo i cui i mercati monetari e  i mercati immobiliari crollano, la rivalutazione di oro e argento diventerà astronomica.  Tuttavia, come dice James Turk: “il dollaro è un povero strumento di misura,poiché non smette di oscillare. Ogni volta che cercate di misurare qualcosa tramite esso, lo ritrovate più piccolo del giorno prima; quindi diventano necessarie più unità per comprare la medesima cosa”.

Mi ricorda un pò quello che ha detto il poeta tedesco, Mutadis Mutandis: “Quando fa notte potete utilizzare un cieco come guida, ma quando fa giorno potete utilizzare i vostri occhi”.

Mike Maloney:” si , dovete levare l’illusione ottica per poter veder cosa succede realmente dietro, misurando le cose non attraverso la moneta, ma con altre cose. Dovete misurare la borsa con barili di petrolio o con once d’oro.

Se il sistema finanziario e l’economia dipendono dall’offerta di petrolio e di energia, nella misura in cui inibiscono la crescita di cui il sistema finanziario ha bisogno per funzionare regolarmente: fino a dove credete che salirà il prezzo del petrolio grezzo? Ci sarà anche nei prossimi anni un’alternanza di alti e bassi?
Mike Maloney:” si, questo è esattamente quello di cui parlo nel mio libro.  Ci sarà in effetti un’alternanza di alti e bassi. La nostra ricchezza,  i nostri risparmi e il prezzo del petrolio sono tutti  collegati tra di loro in questa alternanza prevista.  Il prezzo del petrolio grezzo non è solamente stabilito dal gioco di domanda ed offerta, ma anche dai tassi di scambio, da inflazione e deflazione delle monete e dunque dal potere di acquisto della moneta.  Possiamo avere un prezzo del petrolio tendente al ribasso  se ci sono meno monete e se il potere d’acquisto  aumenta, o allo stesso modo, se aumenta il contante. Se le persone fuggono dalla moneta così come l’euro dal dollaro, il tasso di scambio aumenta, il mercati  delle materie prime tendono al ribasso e questo provoca il crollo del prezzo del petrolio. In realtà, ci saranno scenari così variegati che, secondo me, faranno crescere o diminuire contemporaneamente il prezzo del petrolio anche se ciò non sarà causato  da un cambiamento radicale dell’offerta e della domanda. In generale, la domanda  continua ad aumentare ma la scoperta non aumenta tanto quanto la produzione.  La maggior parte della gente è d’accordo nel dire che  siamo vicini all’apice del prezzo del petrolio ma questo non vuol dire che useremo meno petrolio in futuro, questo vuol solamente dire che il prezzo deve aumentare in modo che sia redditizio fare scoperte di dimensioni minori. Può darsi che la produzione di petrolio diminuisca ma  se il prezzo sale fino a 500$ al barile, allora la produzione aumenterà! (Risata)……

Si

Mike Maloney:”il prezzo rappresenta il modo per determinare l’equilibrio. Ma come abbiamo detto prima, il nostro sistema monetario ha bisogno di una espansione infinita, dobbiamo sempre prendere in prestito più contante per creare  rispetto alla quantità di debiti che rimborsiamo ogni mese, altrimenti andiamo dritti verso la deflazione dal momento che la trappola di debiti da ripagare è sempre in agguato. Sussiste un debito provocato dall’offerta di moneta. Ogni euro, ogni dollaro crea sempre più interessi e a causa di essi noi dobbiamo più del dovuto. Dobbiamo sempre più prendere in prestito moneta da creare , ma la nostra vera ricchezza è energia ben congegnata.  Se guardate la qualità della vita raggiunta nell’epoca delle grandi industrie, possiamo dire che la prosperità ha avuto inizio nel  momento in cui abbiamo cominciato ad estrarre dalle miniere di carbone.  Poi, qualcuno ha scavato un buco nel terreno e del petrolio è schizzato fuori e, dopo questo avvenimento, l’energia a basso costo  ha portato al boom economico dopo la 1 guerra mondiale;  il mondo intero ha cominciato a fiorire grazie a tali energie.  Queste energie ci permettono di trasportare beni e servizi, ci permettono di costruire, di guidare e di riscaldare le nostre case e altre cose, tutto a basso costo. Se usiamo sempre contante, oro o argento, senza alcun riserva bancaria, la gente vedrà come il costo della vita diminuisce.  In tutto questo tempo abbiamo avuto una lieve deflazione perché abbiamo bisogno di sempre meno ore di lavoro per gioire di un migliore tenore di vita  per una quantità di energia che dobbiamo usare per accrescere tale prosperità.  Qual è l’origine di ciò?  Tutto deriva dalle energie a basso costo e non dal sistema monetario esponenziale.  Il nostro sistema monetario esponenziale  è stato inventato ed è una tecnica per il sistema bancario e i governi per trasferire una parte di questa ricchezza nei nostri benefici, senza che ce ne accorgiamo.

Dunque, il petrolio rappresenta la colonna vertebrale della globalizzazione, dei nostri rifornimenti di materie e , guardando la crescita demografica su scala mondiale, solo quando si è scoperto il petrolio grezzo si è verificata una accelerazione.

Mike Maloney: Si, avete proprio ragione, Lars, anche la medicina ha avuto progressi, muore meno gente, la gente vive più a lungo e tutto questo progresso grazie al petrolio e alle energie a basso costo.  Raggiunto un certo prezzo, sono sicuro, le energie alternative diventeranno abbordabili e competitive, ma non ci sono risposte certe per i nostri problemi energetici e legati all’ambiente.
Allo stesso modo  l’economia rallenterà  e  il nostro sistema monetario esponenziale priverà di talmente   tante energie il sistema economico  a causa di questo interesse dovuto tutto il tempo all’offerta di contante; tutto ciò è incompatibile. Tutto questo esploderà un giorno! (RISATA)….

Non sono contrario a questo. Bene, ecco l’ultima domanda, suddivisa in due parti:
1.    intravedete la nascita di un nuovo sistema monetario?
2.    tenendo conto dei lati negativi di cui abbiamo parlato, a cosa potrebbe assomigliare?

Mike Maloney: Sono anni che ne parlo e credo che, come ho detto prima, ogni 30/40 anni c’è un nuovo sistema monetario. Tutto ciò è normale ed inevitabile dal momento che i mercati liberi non sono quelli che decidono della moneta e degli interessi.  Se non sono i mercati liberi che hanno deciso, allora qualsiasi sistema creato dall’uomo sarà destinato alla rovina. Vedo un nuovo sistema monetario nascere prima della fine di questo decennio. Questo decennio avrà cambiamenti  mai visti prima, neanche durante la grande depressione. I cambiamenti ai quali assisteremo negli ultimi dieci anni saranno  di più grande durata  a causa della convergenza di differenti cicli  e dell’enorme quantità di trasferimenti di ricchezza  che si verifica in un solo momento.  E guardate cosa succede, il nuovo sistema monetario includerà in un modo o nell’altro l’oro.  Non c’è nessuna ragione attuale che ci possa impedire di usare l’oro  e l’argento come moneta.  Spero che, se saranno i mercati a stabilire la sorte della moneta, sceglieranno l’oro e l’argento. Non dico che sia la soluzione migliore, non sono così arrogante. È per questo che dico che dovrebbe trattarsi di un futuro sistema monetario.  L’unico mio suggerimento  è quello che dovrebbero essere i mercati liberi a decidere, non il G20 o le banche centrali che sono rette da privati.

Grazie mille per la sua disponibilità Signor Maloney!

Traduzione di un articolo di Goldswitzerland.com

Il nostro intero sistema finanziario è pura illusione

Scrittore, commentatore finanziario ed imprenditore, Mike Maloney parla in questa intervista esclusiva con Schall Lars per Matterhorn Asset Management a Zurigo, in Svizzera a proposito di: l’inflazione/deflazione, le falle dell’attuale sistema monetario, i cambiamenti che verranno nel mercato del petrolio greggio, e la bolla di mercato più grande mai conosciuta per l’oro e l’argento.

Mr Maloney, la tempesta finanziaria/economica che verrà si svilupperà principalmente attraverso quattro fasi: deflazione a breve termine – inflazione – una deflazione importante – una iperinflazione?

Mike Maloney: Si, lo credo assolutamente. Vista la ripresa della Borsa, negli Stati Uniti si sta verificando quello che io chiamo “dead cat bounce” – un termine antico nel mercato borsistico che risale al 1987 quando un trader rispose con una metafora ad una domanda riguardante il crash:” Anche un gatto morto rimbalzerebbe se venisse lanciato da molto in alto”. Questo significa che se un’azione è ridicolosamente sopravvalutata, in seguito la bolla esplode ed arriva il crash, questa scende inesorabilmente poi gli investitori attirati dai prezzi bassi rispetto ai tempi precedenti ricominciano a comprare fiutando un vantaggio ma dimenticano un fondamentale: quest’azione è realmente di valore nel mercato azionario anche dopo la sua svalutazione o precedentemente è stata sopravvalutata? Ma generalmente gli investitori non tengono conto di questo, l’unico interesse è il prezzo e sono convinti d’aver fatto una buona mossa cogliendo un momentaneo ribasso, ma è solo dopo che scoprono che il prezzo dell’azione deve ancora abbassarsi per ritrovare il vero valore. In questo modo si alimenta la bolla di mercato e l’azione continua a crollare, e questo discorso vale anche per delle intere economie, ora infatti ci troviamo in un bolla mondiale. Una bolla nel mercato del credito ha provocato la crisi e le altre bolle nei settori, sia in Borsa che nel settore immobiliare. Queste bolle hanno cominciato a scoppiare ma le Borse ed il mercato immobiliare non hanno ancora finito di crollare. Ci troviamo sempre in una fase di stallo e di bolla: la crisi del 2008 è stata giusto un piccolo passo verso un crollo maggiore. Gli Usa e molti altri paesi, sono ora nella fase “dead cat bounce”. La Fed ad esempio ha stampato un sacco di soldi per salvare il mercato, irrorando il sistema di quasi un bilione di dollari di moneta centrale – la moneta centrale è la moneta in circolazione facendola salire da 825 miliardi a 2.2 trilioni di dollari.

Cosa ha provocato questo?

Mike Maloney: Ha provocato una forte delfazione e Ben Bernanke, presidente della Fed, ha creato tutte questa moneta per il salvataggio delle banche provocando un rimbalzo in borsa che ora però sono nuovamente in crisi. Non solo gli Stati Uniti ma molti altri paesi stanno vivendo uno stato di crisi, dal momento che le loro borse dal 2000 – più chiaramente dal 2008 – sono strettamente legate – e se una di essere crolla fa innescare un pericoloso effetto domino innescando la caduta delle altre. Dunque viviamo una minaccia di deflazione da quando i mercati sono crollati, l’avevo anche scritto nel mio libro “Guida per investire nell’oro e nell’argento” prima che tutto ciò si verificasse, che di fronte a questa minaccia di deflazione, Ben Bernanke avrebbe reagito eccessivamente, creando troppa moneta che avrebbe causato un’inflezione media, che stiamo pagando noi ora. Ed adesso ci apprestiamo ad entrare in una vera deflazione, e ciò significa che ci saranno meno dollari e probabilmente meno euro disponibili in circolazione. Sarà una deflazione reale: i prezzi comincieranno a scendere, e con i prezzi che calano tutto il mondo avrà meno disponibilità economica e l’economia rallenterà. E questo è l’incubo peggiore di Ben Bernanke. Quello che avevo scritto tempo prima nel mio libro, è che cercherà di trovare un cammino di fuga da quest’inflazione – e e potete constatarlo voi stessi con il programma QE2 con il quale compra buoni del tesoro direttamente dal governo e crea della moneta che non esiste. Questo è un segno che la Fed sta cercando di prendere delle misure, per panico e con urgenza. C’è qualcosa di fondamentalmente sbaglianto nell’economia, e tutto quello che la Fed sta fancendo è comprire con una toppa lo strappo in modo che venga notato meno.