QE : quello che si deve ritenere e temere dopo la decisione storica della Fed

 

La Fed ha confermato la politica di alleggerimento monetario (chiamato anche ‘’quantitative easing’’, QE) che ha messo in pratica dal mese di settembre 2012. Molte persone sono rimaste stupite che la Fed non riduca gli acquisti di 10-15 miliardi di dollari al mese, il che avrebbe comunque mantenuto l’iniezione intorno a 70-75 miliardi ogni mese, quello che rappresenta una quantità massiccia di moneta “stampata” dal nulla.

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Ma il fatto che la Fed non abbia ridotto gli acquisti mensili di assets finanziari fornisce parecchi messaggi sullo stato reale delle cose.

Al momento abbiamo visto delle posizioni short coperte e percepiamo una leggera euforia sui mercati, ma quando i protagonisti capiranno veramente che la Fed non ridurrà mai i suoi acquisti, ciò oscurirà terribilmente la loro visione dell’economia e potremmo allora vedere i mercati calare.

È chiaro che la Fed non diminuisce i suoi acquisti perché è preoccupata da diverse cose, particolarmente dal rendimento dei Buoni del Tesoro americano a 10 anni che potrebbe raggiungere il 3%. E come se la Fed fosse in panico e dicesse che non può assolutamente ridurre gli acquisti ed è costretta a continuare cosi.

Continuando ad agire cosi, la Fed sta per perdere il controllo del mercato delle obbligazioni. Sembra assai chiaro ormai che abbia perso il controllo della propria politica monetaria. La Fed non può ridurre gli acquisti, perché i tassi risaliranno e quindi scomparirà ogni speranza di ripresa.

La Fed si è messa in una posizione con cui non può fare niente altro che quello che ha già fatto fin’ora. Bernanke esita e cambia idea per quanto riguarda quello che sta succedendo… Non è mai successo sopratutto con un presidente della Fed in partenza.

In realtà, Bernanke comanda la politica al nuovo presidente della Fed e queste manovre storiche non sono mai state provate in precedenza. Se contate su una politica di tasso 0 fino al 2016, perché la festa continui, non so quante persone sono abbastanza stupide per non credere che questa promessa non verrà rispettata. Se hanno bisogno di aumentare i tassi nel 2014, lo faranno. Questa promessa non ha senso.

I mercati continueranno a digerire questo nei prossimi giorni e dopo che il short covering sarà fermato e quando la gente analizzerà con cura quest’economia che non è ripresa, capiranno la situazione  drammatica della Fed, dalla quale non può scappare. Realizzeranno che se la Fed non acquista i bond del Tesoro, nessun altro lo farà. Da questo momento la gente inizierà a preoccuparsi.

 

Il mercato dell’oro dopo la Fed

Il prezzo dell’oro è salito di quasi 60$ dopo l’annuncio della Fed la settimana scorsa. Secondo tutta logica, l’oro continuerà a salire perché è l’unico beneficiario di questo ‘’allegerimento’’ senza fine. La politica monetaria della Fed è di stimolo per l’oro.

Serve tempo ma la Fed si trova in una situazione preoccupante ed è difficile vedere un’uscita che non avrà ripercussioni importanti nella nostra società.

Semplicemente non hanno né il coraggio di ridurre gli acquisti di assets  né il mandato politico per farlo. Dunque le cose continueranno e più accelereranno questo ‘’quantitative easing’’ meno saranno gli effetti sull’economia e più questo diventerà pericoloso.

 

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