L’oro svolge il suo ruolo di bene rifugio di fronte ad una situazione geopolitica sempre più incerta

Da sei settimane, il prezzo del metallo prezioso non cessa di aumentare. Il corso è salito di oltre l’11% dall’inizio dell’anno. Giovedì, l’oncia, era a qualche decina di dollari dal suo picco annuale.

L’oro gioca il suo ruolo di bene rifugio contro una situazione geopolitica che si deteriora. In Medio Oriente, la tensione è alle stelle. Israele e Gaza vivono un nuovo ciclo di violenze, una delle fasi più gravi del lunghissimo conflitto, ed alcuni ministri di Benjamin Netanyahu spingono per un intervento armato nei territori controllati da Hamas.

Gli investitori sono ugualmente preoccupati per l’intensificazione del conflitto in Ucraina tra i separatisti ed il governo di Kiev. I problemi della prima banca portoghese quotata in borsa, Espirito Santo, hanno ravvivato i ricordi della crisi finanziaria, spingendo ad interrogarsi sulla vulnerabilità dell’Europa, scuotendo le principali borse del mondo.

Alcuni membri del comitato della Fed considerano l’aumentare dei rischi come una prova che gli attori del mercato non tengono sufficientemente in considerazione l’incertezza della situazione economica ed i problemi della politica monetaria.  Gli speculatori non sono estranei al rebond del corso dell’oro. La loro presa di posizione, pubblicata dal CFTC, rileva che le scommesse sull’aumento del prezzo dell’oro sono triplicate nel corso delle ultime tre settimane.

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