L’iperinflazione mondiale accellera rapidamente

 

Secondo Egon von Greyerz , fondatore di GoldSwitzerland.com (Mattherhorn Asset Management) e membro del consiglio di amministrazione di Goldbroker.com, ci sono punti chiarissimi che dimostrano l’accelerazione dell’iperinflazione mondiale. Egon von Greyerz si appoggia su cifre economiche per spiegare l’iperfinflazione in arrivo.

Osservo la disconessione nel mondo e questa diventa sempre più esacerbata. Prendiamo alcuni esempi : i mercati azionari sono al rialzo ma questi rialzi non hanno nessun legame con le prospettive economiche, che non sono mai state cosi brutte, includendo gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina.

Non c’è crescita economica in questi paesi. Presentano tutti debiti massicci e deficit sempre più importanti.

Oggi il Baltic Dry Index gira intorno ai 900. Il picco del Baltic Dry Index era di 11 000 quasi 5 anni fa. È un’altra indicazione per quanto riguarda la disconessione e ciò dimostra la realtà degli scambi mondiali e dell’attività economica attuale.

Quest’anno l’index non ha lasciato intravedere nessun segno di ripresa. Il suo valore di scambio è crolato del 90% rispetto a 5 anni fa. Se guardiamo bene il Giappone, lo Yen è calato del 30% quest’anno mentre il Nikkei è aumentato del  70% dal mese di novembre.

Come sappiamo, il debito pubblico del Giappone raggiunge il 200% del PIL, cioè il ratio più alto al mondo. Il debito totale del Giappone è intorno al 500% del PIL, e aumenta rapidamente. Il mercato delle obbligazioni giapponesi è proprio un disastro e peggiorerà ancora. A lungo termine i giapponesi potenti non valerano più nulla.

Quello che sta succedendo oggi con i mercati azionari al rialzo oltre alle valute che affondano è un segnale importante sull’approccio imminente dell’iperinflazione. Il primo segnale d’iperinflazione, lo dà il mercato azionario rialzista, come è sempre stato.

Più le monete continuerano ad affondare, più l’inflazione aumenterà. Inizia cosi il circolo vizioso delle valute e dei bond che crollano, provocando una depressione iperinflazionistica. Il Giappone sarà probabilmente il primo paese ad esperimentare ciò  ma tanti altri si troverano in una situazione simile.

Il mercato azionario statunitense cresce anche lui grazie alla stampa di moneta ma questo non centra con le perspettive economiche americane. Il debito US continua ad aumentare e sembra che il debito crescerà di 1.5 trilione di dollari. Il dollaro è più forte, temporaneamente perché le altre valute sono pîù deboli. Gli investitori cercano i profitti in mezzo a quest’ambiente . I junk bonds hanno un rendimento del 5% mentre nel 2008, il rendimento era del 20%. Questo è un’altro segno  per quanto riguarda la vicina iperinflazione.

Un’altra disconessione si traduce dal considerevole scarto tra i ricchi ed i poveri. Mentre le masse continuano a ricevere aiuti alimentari, a usufruire dell’assicurazione sociale, ecc…, i ricchissimi, ovunque nel mondo, approfitano di questa stampa moneta. Vedremo l’accelerazione della stampa moneta in Europa ed negli Usa, a causa dello stress presente nel sistema finanziario.

Finalmente, non abbiamo sempre visto i metalli preziosi reagire davanti a tutte queste turbulenze mondiali. L’oro e l’argento continuano a recuperare da questa massiccia manipolazione successa sul mercato « cartaceo ». Podarsi che l’oro continui a subire ancora una pressione ribassista a breve termine, e non mi stupirebbe che l’argento « provi » i recenti cali e possibilmente i krash pero non credo che ci saranno ulteriori cali più importanti.

Nonostante la recente debolezza dei  corsi dei metalli preziosi, non mi sorprenderebbe vedere altri record nel 2013. Gli investistori devono essere attenti davanti all’arrivo dell’iperinflazione. Diventa sempre più evidente ogni giorno. Di fatto, devono detenere oro ed argento fisico e conservarlo fuori dal sistema bancario.

 

Fonte: KWN

 

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