Infuria la battaglia per mantenere l’oro al di sotto dei 1800$

Nel momento in cui imperversa la battaglia per mantenere l’oro al di sotto dei 1800$, il King World News ha intervistato James Turk per avere il suo punto di vista circa la sorte di oro e argento. “Stiamo assistendo ad una lotta interessante, numerose sono le pressioni per mantenere l’oro al di sotto dei 1800$. Ogni volta che raggiungiamo quota 1700$, si verifica una sotto-tensione straordinaria dei mercati a causa della domanda di oro materiale, così come ha fatto notare il trader londinese  nel vostro articolo di ieri.

Ma il tutto si gioca con i tassi di interesse. Ad ogni spinta al di sotto degli 1800 dollari, il tasso d’interesse dell’oro si affievolisce. In effetti, l’oro si dirige verso una “backwardation” (si parla di backwardation quando il prezzo spot è superiore rispetto al prezzo con scadenza più lunga sui mercati dei contratti a termine (COMEX). Questo indica come l’approvvigionamento dei mercati non sia più coperto), ogni volta che scende sotto quota 1800$. Non credo che possiate contare molto a lungo sul tasso d’interesse GOFO, il tasso dell’oro a scadenza, al fine di ottenere un’immagine nitida del tasso d’interesse dell’oro.

Tutto ciò, certamente, si ricollega all’annuncio fatto ieri dalla FED, che ha confermato il mantenimento di tassi d’interesse del dollaro eccezionalmente bassi fino a metà 2013. In un simile contesto di tassi bassi, è molto facile per l’oro scivolare verso la backwardation, ma le banche centrali non vogliono chiaramente arrivare a tale fine. Tutto il mondo sa che, quando l’oro raggiunge siffatta soglia,  è la fine per le monete nazionali.

Tutte le volta, quindi, che i fattori che influenzano il prezzo dell’oro sono incisivi e che l’oro si trova al di sotto dei 1800$, comprate! Credo che dovremmo prepararci a prezzi ancora più elevati. Penso che toccheremo quota 2000$ prima della fine di ottobre.

Quando gli si chiede un parere sull’argento, James Turk afferma  “ penso che  un grande ruolo sia purtroppo giocato dai sentimenti.  Ci troviamo esattamente agli antipodi della fine dello scorso mese di aprile quando l’argento toccò all’incirca quota 50$. Tutto il mondo volgeva il suo sguardo agli andamenti dell’argento, prevedendo un aumento dei prezzi…..

Oggi l’argento è poco menzionato dai media e poca gente vi fa attenzione. Gli investitori dovranno essere prudenti poiché il prezzo aumenta senza sosta  a causa della domanda incessante di materiale.
Dunque, sono abbastanza impressionato dall’assestamento dell’argento.

Ci stiamo dirigendo sempre di più verso il giorno il cui la zona ricompressa fra i 42 ed i 43 $ non costituirà più un ostacolo.  Tutto il mondo deve essere impressionato  dalle solidi basi che l’argento sta disponendo. È il  tipo di sostegno che prepara ad un movimento spettacolare”.

Intervistato sulle azioni minerarie Turk ha così risposto: “ Bisogna essere impressionati dalla forza dimostrata dalle azioni minerarie,  anche quando il mercato della Borsa tende al ribasso, le azioni minerarie sembrano impermeabili alle spinte volte a venderle. Ci sono due ragioni per questo:  in primo luogo, tutto quello che dobbiamo fare è osservare il flusso di cassa che queste attività generano, poi ricollegarli alla loro capitalizzazione finanziaria per vedere come tali società siano sottovalutate. In secondo luogo, le azioni minerarie anticipano,  a mio avviso,un aumento di prezzi per oro e argento. I fondi istituzionali preferiscono acquistare quando queste hanno un valore interessante, soprattutto quando esiste un margine di apprezzamento”.

Intervista realizzata da Eric King per King World News

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