L’india paga circa 1,565 dollari l’oncia per avere dell’oro fisico

 

Pubblicato il 16 novembre 2013 su Le Café Américain

Quando la Banca Centrale dell’India, ed il governo dello stesso paese, ha cercato di raffreddare le importazioni aumentando le tasse e limitando l’offerta, allo scopo di aiutare le Banche Centrali dell’occidente imbarazzate dalla loro incapacità di restituire l’oro alla Germania, i controlli sulle valute hanno spinto i premi sull’oro fisico al 21,6% sul prezzo in contanti dell’oro cartaceo.

Che valore ha il prezzo in contante dell’oro se è solo un derivato del prezzo cartaceo sul COMEX anzichè del mercato fisico?E che valore ha un prezzo fissato su un mercato presunto fisico come il LBMA, se viene fissato in segreto, con degli effetti di leva di 100 a 1?

Le recenti rivelazioni sulla manipolazione del corso di referenza, dal LIBOR ai prodotti derivati, hanno compromesso l’idea di efficacia di questi mercati. I mercati sarebbero naturalmente efficienti se gli uomini si comportassero correttamente.

Ecco un recente incontro tra Tekoa da Silva ed un rivenditore di oro indiano in merito alla domanda futuro d’oro in India, in cui spiega perché pensa che dovrebbe essere forte.

Vediamo, se una regione del mondo è disposta a pagare un premio del 21% su una risorsa che è facilmente trasportabile, cosa dovrebbe prevedere un economista?

Sarebbe normale, date le circostanze, immaginare che occupa un flusso consistente della risorsa in questione, da Ovest a Est. Ed è proprio vero, a giudicare dai dati a nostra disposizione. Leggete quest’articolo: Gold Seen Flowing East As Refiners Recast Bars For Asia.

Oggi purtroppo, troppo economisti ed analisti vedono solo  ciò che coloro che pagano gli dicono di vedere. La politica ed i media non sono efficaci, per le stesse ragioni del mercato. Devono essere controllati ed equilibrati, ma coloro che cercano il potere raramente si comportano con correttezza.

È sorprendente che in una cultura che glorifica l’avidità e il potere, la virtù è rara mentre l’inganno  è comune? I cattivi comportamenti scacciano quelli buoni.

L’India non è un esempio isolato. La situazione ora è solo peggiore, perché i politici indiani di solito assecondano gli interessi anglo-americani. Ma Cina, Russia, Sud America ed il Medio Oriente si dimostrano meno compiacenti.

Le cose cambiano ed una certa volatilità del corso può essere associata a questa differenza storica d’opinioni su cos’è il valore e come e da cosa può essere fissato.

 

 

Fonte: Jesse’s Café Américain

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