Nessuna scomparsa di elementi fondamentali a favore del prezzo di oro

 

Jim Rogers ha dichiarato recentemente: “Se fosse uno shock nel sistema per esempio un paese della zona euro che fallirebbe come la Spagna…  Spero di essere abbastanza intelligente per comprare più oro a questo momento preciso”.

Nel settembre del 2011, l’oro raggiunse un nuovo record con l’oncia quotata a 1920 dollari, il che fece salire il suo prezzo del 35% all’anno.

All’epoca sembrava che gli investitori oltre ai commercianti (anche i più piccoli), volevano, compravano e custodivano oro. Ma i guadagni sono stati brevi ed il prezzo annuo dell’oro è calato poi del 20%.

Una parte di questo crollo del prezzo di oro è stata provocata dai possessori di posizioni long  che avevano investito massicciamente nell’oro prima di venderlo:

Certi hanno incassato i benefici, altri hanno venduto per consolidare i guadagni nel loro portafoglio mentre alcuni sono stati costretti a vendere per soddisfare le esigenze di margine e altri ancora volevano iniziare l’anno nuovo con una tabula rasa.

 

Il prezzo dell’oro nel 2012

All’inizio del 2012, il prezzo dell’oro è stato sbrillante a gennaio, con un aumento del 10% grazie anche alle celebrazioni del capodanno cinese.

E adesso l’oro sta sofferendo dal fatto che gli investitori sono pronti ormai a prendere più rischi, comprando sempre più opzioni. Mentre il prezzo dell’oro è calato, il Dow Jones è cresciuto del 8% nel primo trimestre, il S & P 500 è aumentato del 12% e la Nasdaq ha accumulato un guadagno di quasi il 19%.

E recentemente, Ben Bernanke il presidente della Federal Reserve li ha aiutato tanto, anche se non è il migliore amico dell’oro.

Dopo il summit del FOMC (comitato federale del mercato aperto), l’oro ha vissuto una giornata volatile. La Fed ha mantenuto la sua politica di tassi d’interesse molto bassi e ha spento le speranze di un alleggerimento quantitativo. E senza una promessa di alleggerimento quantitativo i detentori d’oro a breve termine si indirizzano verso l’uscita.

Tuttavia, numerosi trader specialisti dell’oro sono pronti a saltare su queste opportunità di acquisto.

Fra di loro c’è Jim Rogers, il leggendario investitore nelle materie prime. Famoso dopo aver anticipato il rally delle materie prime nel 1999, Rogers ha dichiarato recentemente: “Se fosse uno shock nel sistema per esempio un paese della zona euro che fallirebbe come la Spagna…  Spero di essere abbastanza intelligente per comprare più oro a questo momento preciso”

Rogers aggiunge che se l’India, l’acquirente maggiore di lingotti d’oro oltre alla Cina, aumentasse nuovamente le tassi sull’importazione d’oro, aprirebbe allora la strada di un modo intelligente per investire perché questo permetterebbe di limitare l’entrata del paese nel mercato dell’oro. Il governo indiano ha aumentato il livello di tassazione dei lingotti d’oro, monete e platino del 4% in marzo oltre al 2% di gennaio.

Nel frattempo, Rogers è abbastanza ottimista per quanto riguarda le condizioni economiche degli Stati Uniti per il 2012 e nota che siamo in un’anno elettorale, il governo sta facendo di tutto per stimolare l’economia degli Stati Uniti durante almeno due anni.

Cosi, Rogers investe nei prodotti di base, incluso l’oro. Spiega che se le varie economie si rialzino e fiorino, avranno bisogno di più materie prime.

Invece, Rogers afferma che se la crescita cala e se va avanti la recessione, vorrebbe una riserva di materie prime per anticipare l’aumento di carta moneta in circolazione.

Questo non significa che l’oro è in sicurezza. Infatti, Rogers dice che una correzione dei prezzi potrebbe succedere abbastanza presto e l’oncia d’oro potrebbe oltrepassare i 1200 – 1300 dollari.

Gli investitori dovrebbero stare attenti a questo ed essere pronti a sfruttare ogni opportunità di acquisto.

 

La potenza dell’oro

Numerosi sono i motivi per essere convinto dall’oro:

  • L’oro è uno dei rari attivi finanziari che non dipende da promesse di pagamento da un emettitore
  • Offre agli investitori l’assicurazione contro i movimenti estremi di valore come altri tipi di opzioni
  • Permette di diversificare il portafoglio, aggiungendo una protezione contro le flutuazioni di un valore
  • Agisce come una copertura contro l’inflazione perché mantiene il potere d’acquisto.
  • L’oro è una copertura contro le flutuazioni monetarie
  • Ultimamente la domanda d’oro ha conosciuto un’importante crescita grazie anche alle banche centrali dei paesi emergenti che hanno aumentato sensibilmente le loro riserve d’oro fisico
  • La gente perde la fiducia in carta moneta da riserva di valore, ciò che rappresenta un punto positivo per l’oro

 

Ma fino a dove può andare il prezzo dell’oro nel 2012?

Secondo Krauth Peter, esperto delle materie prime, l’oro oltrepasserà 2200 dollari/oz nel 2012. E’ a presso poco il 35% di più rispetto al livello attuale dell’oro (1635 dollari/oz).

“Nessun elemento fondamentale a favore del prezzo dell’oro è scomparso” dice Krauth. “Anzi, sono diventati ancora più forti”.

A lungo termine, Krauth pensa che il prezzo dell’oro potrebbe raggiungere i 5000 dollari/oz in un “superspike”. E questo potrebbe offrire un rendimento ben più apprezzabile per gli investitori nell’oro.

 

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