Fallimento in arrivo… Manca l’offerta di 850 tonnellate d’oro

 

Il miliardario Eric Sprott, direttore di Sprott Assett Management ha rivelato che il ribasso massiccio del riciclaggio dell’oro contribuisce nel diminuire l’offerta di oro fisico per l’ammontare astronomico di circa 850 tonnellate l’anno. Sprott ci parla anche del fallimento del COMEX in futuro: “E quando questo fallimento si verificherà, ci sarà un movimento al rialzo del prezzo dell’oro (e dell’argento). Così colmeremo rapidamente gli ultimi due anni».

 

Fallimento in arrivo... Manca l'offerta di 850 tonnellate d'oro

Eric King : «Ogni tanto KWN riceve alcune notizie da parte delle raffinerie e questa è viene fornita da una delle più famose al mondo: il mercato secondario del riciclaggio è calato di quasi il 50% nel giro di un anno. E l’anno scorso era anche al ribasso. L’unica offerta arriva dalle miniere d’oro (da cancellare) e ciò è valido per l’oro e per l’argento. La richiesta per le monete ed i lingotti d’argento è molto forte ma l’offerta è nettamente inferiore ormai.»

 

Eric Sprott : « È interessante notare che non abbiamo abbastanza informazioni sul riciclaggio dell’oro. Però, ciò che ho sentito dire durante le discussioni, e Johnson Matthey, nel suo rapporto trimestrale allude ad un ribasso delle sue attività di riciclaggio.

La volontà di vendere ossia riciclare i gioielli in oro è calata perché il prezzo dell’oro è rimasto stabile oppure è sceso durante gli ultimi due anni. Il riciclaggio è diminuito del 50%… e credo che il riciclaggio aggiungesse 1700 tonnellate d’oro all’offerta delle miniere, quindi ciò provoca una riduzione massiccia di 850 tonnellate d’oro…

E’ una cifra interessante perché come sapete, ho scritto un rapporto due mesi fa nel quale mi chiedevo se le banche centrali avessero sempre dell’oro… Tutto ciò che vediamo è una richiesta incredibile che aumenta in modo clamoroso.

L’esempio più recente sono le importazioni d’oro della Cina in dicembre, cioè 114 tonnellate. Produciamo soltanto 200 tonnellate al mese fuori dalla Cina, e ne consumano ben più del 50% (di questa produzione globale mensile).

E quindi da una parte trovate l’aumento delle vendite di monete, e dall’altra parte tanti consulenti come Kyle Bass, Ray Dalio, Bill Gross o ancora Pimco che suggeriscono ai loro clienti di comprare dell’oro. Non so da dove tutto quest’oro potrebbe arrivare se non dalle banche centrali occidentali.

E come lo sapete queste banche centrali non sono del tutto trasparenti. Abbiamo visto che la Germania ha richiesto il rimpatrio di una parte del proprio oro. Io penso che sia uno scherzo e che occorrono in realtà quasi 8 anni per rimpatriarne anche solo una piccola parte. Tutto ciò mi lascia pensare che l’intero mercato di metalli preziosi sia serratissimo.

Se faceste parte dei governi centrali con l’obbligo di far fronte a quest’infinito caos finanziario, sapreste bene che il sistema finanziario non è guarito. Basta guardare i due casi recenti, quelli delle due banche (una italiana e l’altra olandese) che hanno fallito. Chiunque possiede un po’ di cervello (inclusi i governi centrali) capirebbe che la stampa di nuova moneta, avrà conseguenze negative in futuro. Una di queste conseguenze rappresenta, evidentemente, l’inflazione.

Nella mia mente, un segnale dell’inflazione sarebbe l’aumento dell’oro e dell’argento. Si tratta di una cosa logica. Allora, se foste parte dei governi centrali alle prese con un salvataggio tramite la stampa di nuova moneta, il controllo dei prezzi dell’oro e dell’argento farebbe parte della vostra strategia… io credo che stiamo assistendo a questo.

Ecco perché quando vediamo quest’aumento clamoroso di richiesta fisica, che tutti possono quantificare, nulla succede al prezzo dell’oro. Sono convinto che le banche centrali occidentali forniscono oro fisico.

 

Eric King: «L’Occidente non ha abbastanza oro da vendere sul mercato tramite le sue banche centrali e vedendo alcune bullion banks messe sotto pressione per riacquistare l’oro custodito, tentano i rimpatri… sappiamo tutti che il prezzo dell’oro non può che risalire.

So che quando l’oro oltrepasserà i 2000 dollari, i mass media diranno alla gente che ciò è dovuto al buon operato della Fed che sta correggendo bene il sistema. Diranno che l’aumento del prezzo dell’oro è una cosa positiva. E così faranno propaganda, per impedire alla gente di affollarsi davanti ad un prezzo alto dell’oro.

 

Sprott : «Bene, come sapete tutto ciò che sentiamo è pura propaganda. Penso che non ha senso stampare banconote dall’inizio della crisi finanziaria e ora a livelli sempre più alti. Però c’è una recessione in Europa e abbiamo una decrescita economica negli USA… In realtà non c’è crescita.”

Quindi, tutta questa stampa di moneta mantiene vivo il sistema finanziario ma non fa nulla per aiutare l’economia. Un giorno, ci sarà un fallimento. Non so se sarà un fallimento sul COMEX ossia se sarà un produttore industriale che annuncierà l’impossibilità di continuare a produrre perché mancano i soldi, ma una notizia del genere sarà annunciata un giorno o l’altro e allora entreremo in una fase di euforia per i metalli preziosi.

È difficile prevedere quando un fallimento del genere accadrà, però penso che sia probabile tra 12 e 24 mesi, siamo sempre più vicini. E quando ciò succederà, vedremo un movimento al rialzo dei prezzi dell’oro e dell’argento. Un aumento che colmerà questi due ultimi anni d’instabilità in pocho tempo.”

 

Fonte: Kingworldnews.com

 

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