La domanda d’oro sostenuta dalla Cina, le banche centrali e gli ETF

 

Secondo l’ultimo rapporto del World Gold Council (WGC), la domanda mondiale d’oro nel primo trimestre del 2012 è stata di 1097.6 tonnellate (35.5 millioni di troy ounce) con uno calo del 5% rispetto al primo trimestre del 2011. Questo scarto importante è stato provocato dal ribasso nei settori della gioielleria e della tecnologia che sono stati colpiti entrambi dall’aumento dei prezzi (i prezzi medi sono cresciuti del 22% rispetto all’anno scorso) ma la domanda d’investimento e gli acquisti delle banche centrali hanno contribuito ad controllare questo calo.

Domanda di oro

La Cina ha conservato lo status di primo consumatore mondiale d’oro per il secondo trimestre di fila. La domanda degli investitori cinesi è cresciuto del 10% per raggiungere un nuovo record con 255.2 tonnellate (8.2 milioni di troy ounce).

L’India è stata deludente con 207.6 (6.7 milioni di ounce troy), quello che rappresenta un calo del 29% nel giro di un anno. I principali motivi di questa scivolata sono stati la nuova tassazione all’importazione, i prezzi alti dell’oro oltre ad una rupie debole e volatile, e poi lo sciopero di 3 settimane da parte dei gioiellieri. Questa tassazione è stata finalmente cancellata mentre molti sono quelli che aspettano adesso un rialzo del mercato indiano durante questo trimestre dato che gli investitori si sono adatti alla nuova legislazione oltre alla struttura fiscale.

Le banche centrali hanno mantenuto la tendenza di acquisto, pero hanno comprato di meno rispetto all’anno scorso:  80,8 tonnellate  (2,6 milioni di troy ounce) nel 2012 contro 137 tonnellate (4,4 milioni di troy ounce) nel 2011.

La domanda è stata sostenuta dall’Est Europa, la Russia ed il Kazakistan che hanno aggiunto alle loro riserve una notevole quantità di acquisto. La banca centrale di Messico ha realizzato l’acquisto più importante con 16.8 tonnellate d’oro. Il motore principale di questa domanda delle banche centrali dei mercati emergenti è stato la necessità di diversificare gli “assets”.

Il primo trimestre è stato ottimo per gli ETF ed i prodotti simili con una domanda totale del 51.4 tonnellate (1.7 milioni di troy ounce). Era tutto diverso durante il primo trimestre dell’anno scorso quando questo stesso settore ha speso tanto.

Tuttavia questo trimestre non è stato brillante. Gli analisti aspettavano un calo provocato da certi eventi in India, sebbene il prezzo trimestrale medio dell’oro aumenta ogni anno.

 

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