Disconnessione totale tra prezzo spot “cartaceo” e mercati dell’oro e dell’argento fisico

 

Mentre le raffinerie non riescano a soddisfare l’incredibile domanda di oro, Fabrice Drouin Ristori (Fondatore/CEO Goldbroker.com), ha pubblicato un articolo nel cui afferma che le monete di 1/10 oncie d’oro disponibili presso la US Mint sono esaurite.

 

«La Zecca statunitense ha da poco annunciato l’interruzione della vendita delle monete da 1/10 di oncia d’oro.  Il distacco tra il mercato dell’oro cartaceo e quello fisico sta per giungere al termine.

Il corso dell’oro “cartaceo” è calato in seguito alla speculazione degli ultimi giorni, una contraddizione totale rispeto al mercato dell’oro fisico dove diventa difficile acquistare. La differenza tra il valore del corso spot ed il valore reale dell’oro fisico (ed anche dell’argento) è aumentato radicalmente dopo il crash orchestrato.

Se diventa difficile (o impossibile per le piccole produzioni, come le monete) di rifornirsi di oro fisico in base al corso spot, è solo perchè c’è un problema nel meccanismo di determinazne del corso spot, semplicemente irreale.

Il corso spot non traduce più la realtà fisica.

Non è più possibile fare affidamento al corso spot per determinare il giusto valore del’oro (o dell’argento) e lo scarto con il mercato fisico lo dimostra.

Un rapido colpo d’occhio sul premio delle monete d’argento permette di notare anche per l’argento un gap del 40% tra il corso spot “cartaceo” e quello fisico, in questo caso delle monete.

Reuters:

> Leggete Zerohedge

 

Qui in basso due grafici che rilevano la disconnessione totale tra il corso “cartaceo” ed il mercato dell’oro  dell’argento fisici. Questi grafici  rappresentano il corso spot di oro ed argento comparato  alla domanda di oro ed argento fisici alla US Mint.”

 

 

 

 

Fabrice Drouin Ristori – Fondatore/CEO Goldbroker.com (FDR Capital)

ceo@goldbroker.com

Twitter : @FabriceDrouin

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