Nel 2014 il crollo delle valute si rifletterà direttamente sul prezzo dell’oro

 

Di Egon von Greyerz, fondatore di Matterhorn Asset Management e membro del consiglio di amministrazione di Goldbroker.com

“Ogni generazione è convinta che l’epoca in cui vive sia normale, è cosi.  Poche persone realizzano che dalla creazione della Fed, i cento ultimi anni sono stati eccezionali. Ovviamente siamo stati testimoni di una crescita importante nelle tecnologie, nelle scienze, nella medicina, ecc… tutto ciò è stato benefico per il mondo.”

Ma c’è un aspetto negativo in questo… La crescita e l’innovazione in diversi settori, sono stati resi possibili grazie alla creazione di credito più massiccia che il mondo abbia mai conosciuto. La questa stampa di moneta sempre più esponenziale, oltre alla creazione di credito, hanno fatto nascere un’economia mondiale malata ed insostenibile… un’economia che vive soltanto sul tempo datole in prestito.

or

Ancora tante persone non se ne accorgono ma alcuni di noi invece ne parlano da anni. A causa degli interventi e delle manipolazioni dei governi, la situazione si sviluppa più lentamente del previsto. Nessun vuole ammettere ormai che il Re è nudo, ma per il semplice fatto che questa situazione prosegue senza mutazione facendo così il gioco delle autorità.

La situazione attuale non potrà persistere perché un mondo costruito sul debito e la stampa di moneta non può sopravvivere. L’unica domanda da porsi è quando le cose cambieranno”.

Eric King : “Egon, che ne pensa delle recenti azioni della Cina?”

Egon von Greyerz: “Abbiamo spesso discusso dei problemi dell’Occidente o del Giappone ma la gente capisce meno quello che succede in Cina, principalmente perché le cifre cinesi non sono facilmente disponibili. Ma sembra sempre più chiaro che la Cina sia in una bolla di credito molto simile a quella che vediamo nel resto del mondo.

Dalla fine del 2008, gli attivi bancari della Cina sono cresciuti del 166% raggiungendo (a sorpresa!) un totale di 124 mila miliardi di dollari. Una cifra incredibile che dimostra come la  Cina viva in una bolla di credito insostenibile che finirà senza dubbi in una tragedia.

Durante i cinque anni in cui la Cina ha aumentato i propri attivi bancari di 15 000 miliardi di dollari, negli Stati Uniti gki stessi sono cresciuti di solo 2000 miliardi. Il sistema bancario cinese rappresenta ora più di 2.5 volte il PIL. Inoltre, la Cina posside un importante sistema bancario parallelo di cui nessuno conosce le vere dimensioni.  Il debito delle società cinesi è tra fra i più alti al mondo, rappresenta più del 150% del PIL. Quindi la situazione in Cina costituisce un grave pericolo mondiale ma ciò non interessa la maggior parte degli osservatori.

Il crollo delle valute nel 2014 si rifletterà direttamente sul prezzo dell’oro. Questa correzione dell’oro, durata due anni, è probabilmente finita ed il mercato ribassista delle valute si rifletterà in un mercato rialzista significativo dell’oro. Il problema con il prezzo dell’oro quest’anno è ancora una volta il mercato dell’oro cartaceo, le cui dimensioni sono cento volte più grandi rispetto al mercato fisico, che fa crollare il prezzo dell’oro.

Ma il 2014, potrebbe essere il primo anno dove vedremo il mercato dell’oro cartaceo tornare verso il suo valore intrinseco, cioè zero. Il mercato fisico diventerà l’unico vero mercato dell’oro. Dal 2014, questo avrà un effetto pazzesco sul prezzo dell’oro”

 

KWN

 

Speak Your Mind

*