Apertura imminente di un deposito d’oro da 1500 tonnellate in Cina

 

Nulla da vedere, circolate.
Reuters
Il Hong Kong Gold Exchange vorrebbe aprire in Cina un deposito di 1500 tonnellate per metalli.
16 febbraio 2014

Il Chinese Gold & Silver Exchange (CGSE), con sede ad Hong Kong, prevede di aprire una piattaforma di commercio d’oro fisico ed un deposito in Cina con una capienza di 1500 tonnellate di metalli preziosi entro la fine del 2014.

L’impresa centenaria che dirige l’unico mercato di oro fisico a Hong Kong, vuole approfittare della domanda crescente d’oro fisico dalla Cina, che avrebbe superato anche quella indiana lo scorso anno.

I suoi 171 membri includono rivenditori, banche e gioiellieri fra cui Tai Fook Jewellery Group Ltd, il mercato di gioielli più quotato al mondo. Trattative a proposito dell’apertura di un deposito nella zona di libero scambio di Quanhai, nel Shenzhen, ora ben più ampia a soli tre anni da quando era chiamata «mini Hong Kong».

Ma le cose cominciano insomma a diventare serie dopo lo slancio della zona di libero scambio a Hong Kong l’anno scorso. «Tre anni fa, abbiamo iniziato a trattare la costruzione di un deposito d’oro e d’argento. La decisione passa ormai ad un comitato», spiega il presidente del CGSE, Haywood Cheung,  a Reuters.

Leggete l’articolo completo su Brecorder.com cliccando qui

 

Speak Your Mind

*