Eric Sprott: “Questo è l’ambiente ideale per l’oro”

 

Il livello di stress provocato dalla crisi del debito dell’eurozona è una prova supplementare dell’affanno dell’economia americana. Inoltre, molti investitori vogliono acquistare oro per difendere i risparmi durante l’estate.

Il rapporto preoccupante sul mercato del lavoro statunitensi ha contibuito alla spinta del prezzo di oro di più del 4% rispetto alla scorsa settimana, ciò che rappresenta l’aumento più significativo in una sola giornata da tre anni ormai. Questi risultati deboli danno nuovamente spazio alla speculazione per quanto riguarda un nuovo alleggerimento quantitativo della Fed che fornirebbe un supporto in più per l’oro sopra i 1600 dollari

Eric Sprott

Eric Sprott, direttore della Sprott Asset Management, ha dichiarato che la recente crescita del prezzo di oro arriva tardivamente dato che l’effetto di leva tra le istituzioni finanziarie è insostenebile senza dimenticare il grave bank run che colpisce la Spagna. “Questo è l’ambiente ideale per l’oro” dice Sprott in un’intervista e aggiunge poi: “L’oro rappresenta un ottimo investimento per quelli che non vogliono essere preoccupato dalla svalutazione della loro valuta o dall’uscita della zona euro.” Sprott nota che le cifre sul mercato del lavoro pubblicate venerdi scorso, hanno convinto quelli che pensarono che da alcuni mesi stava meglio l’economia americana.

“In questo momento non c’è nessuna crescità negli Stati Uniti” afferma Sprott, sottolineando la mancanza di fiducia dei consumatori oltre al livello degli stipendi e la debole attività dei mercati finanziari. “Il 99% era coinvolto e ormai anche l’1% restante”.

Eric Sprott è abbastanza ottismista per quanto riguarda l’oro: “Assistiamo ad un caos finanziario cosi profondo che dovremmo assumere un nuovo QE3, quello che significa semplicemente stampa moneta”. Prosegue poi: “Siamo in una situazione drammatica ed i metalli preziosi rappresentano allora l’alternativa più sicura”.

Secondo RBC Capital Markets, i catalizzatori che hanno innescato i recenti “rally” dei prezzi dell’oro sono sempre li. Si tratta di acquisti da parte delle banche centrali, di timori da parte degli investitori intorno alla crisi del debito europeo e poi delle attese di un piano di salvataggio QE3 negli Stati Uniti.

“Consideriamo l’oro come una moneta “rendimento-zero” il cui valore resta eterno” ha dichiarato Ed Sollbach, stratega presso la Desjardins Securities. “Poi, contrariamente alla moneta cartacea, l’oro è la responsabilità di nessuno”.

Ha sottolineato che mentre l’andamento dell’oro sia leggermente negativo con un rafforzamento del dollaro americano, le preoccupazione per quanto riguarda la Grecia e la zona dell’euro durante le due ultime estati hanno consolidato l’oro fisico da ottima copertura contro i rischi del mercato.

Fonte: Reuters

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